
2012, September
Competition for two new congress/concert halls in Kaunas (Lithuania)
Team: Vytautas Biekša, Pablo Colturi, Marius Kanevičius, Rokas Kilčiauskas, Austė Kuliešiūtė, Miglė Nainytė, Sandra Šlepikaitė, Romuald Szpilewski
KEYCHAINS


2012, October
Portachiavi in metacrilato riutilizzato (scarti di modellini)
Keychains in reused methacrylate (from old models)
2012, June
Soon new strategies of micro-urbanism and self-construction in Pavia through the MoreThanArch association.
Follow us on Facebook
or on the association’s web page
RETHINKING UNIVERSITY’S SPACES

2012, April - 2012, May
IDEAS COMPETITION: Rethinking University’s spaces
Organization of the event and design of the poster
In collaboration with association MoreThanArch and thanks to A.C.E.R.S.A.T.
TOUR GUIDE #03 Junk Space Pavia photo excursion

2012, April
on Issuu.com
Link to the tour guide of the third Junk Space Pavia’s photographic excursion
2011, November - 2012, May
Link to the blog of the project (not only) photographic JUNK SPACE PAVIA: a scientific-delirious investigation focused on contemporary urban spaces typical but not specific of a not well known Lombard city. The camera and the writing are the tools we have used for document these places, maybe because the only ones that can measure them.
Responsibles and authors of the project are Ruggero Pedrini and me.
2011, September
Visto su UAU magazine:
http://www.uaumag.it/index.php/2011/09/non-e-una-citta-pervecchi/
Quante volte vi siete fermati ad osservare un vecchietto tentare l’eroica impresa di un attraversamento stradale a Pavia, o peggio a Milano? Vi aiuto a ricordare: il vecchietto procede particolarmente lento ma tranquillo durante l’intero pezzo di strada da superare, tutto procede ottimamente fino a quando arrivato in prossimità del marciapiede-salvezza, un altissimo gradino rovina tutto, il vecchietto si guarda in torno cercando una via d’uscita, ovviamente non la trova. Ecco bene: i gradini, maledetti gradini, chi mai ha inventato questo oggetto perverso e ostile allo sviluppo della vita? Ecco, in questo articolo voglio finalmente dare voce a tutti quelli che almeno una volta, perché con la gamba ingessata o perché dovevano accompagnare il nonno a comprare le siga, hanno pensato “maledetto gradino di *****”.
Arrivati a questo punto vorrei richiamare l’attenzione sulle strade del centro: quanto è bello passeggiare per il centro di Pavia? Molto! Quanta gente passeggia lungo corso Garibaldi? Molta! Quanta gente passeggia per viale Campari? Nessuno. Come nessuno? Sarà mica perché in centro non ci sono marciapiedi, gradini, strade trafficate, sarà mica perché è tutta zona pedonale? No, è per quello? Certo, immaginatevi la carinissima via Volturno, oggi piena di negozietti, aperta al traffico (a parte il fatto che la metà degli automobilisti rifarebbero la fiancata svoltandoci dentro) sarebbe un altro posto: marciapiedi stretti, asfalto, nessuno ci farebbe una passeggiata, i negozi chiuderebbero, perfino il mitico Pasotti abbasserebbe la saracinesca e andrebbe a lavorare da Unieuro. E allora vi chiederete, dove vuoi andare a parare, vuoi pubblicizzare un’associazione di volontariato per l’aiuto al vecchietto che attraversa?
No, molto meglio: propongo la creazione di nuove zone pedonali nei differenti quartieri di Pavia. Così facendo ogni quartiere avrebbe la sua piccola zona dove fare acquisti, si ridurrebbe l’odiosa dipendenza dal “prendo la macchina, parcheggio la macchina, entro al Carrefour, compro al Carrefour, riprendo la macchina, ricerco parcheggio par la macchina”, cavolo neanche mi ci fossi sposato! Pensate agli universitari che non hanno neanche l’auto o agli anziani che non la possono più guidare, pensate al grido di dolore che lancia il portafoglio dopo un pieno. La qualità della vita salirebbe, insieme al valore delle case, i negozi e i bar spunterebbero come funghi un po’ ovunque. Saremmo tutti più in forma, più ricchi e più felici, ne sono certo.

























